La gestione del paziente affetto da patologie croniche – in particolare Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e diabete mellito di tipo II – rappresenta una delle principali sfide della medicina territoriale. Queste condizioni condividono fattori di rischio comuni (fumo, sedentarietà, infiammazione cronica, dismetabolismi) e tendono a coesistere nello stesso individuo, aumentando in modo esponenziale il rischio di eventi cardiovascolari maggiori.
Il Medico di Medicina Generale (MMG) è la figura cardine nel percorso di prevenzione, diagnosi precoce e follow-up di questi pazienti. Attraverso una valutazione continuativa nel tempo, il MMG può intercettare tempestivamente i primi segni di scompenso respiratorio, metabolico o cardiovascolare, attuando gli interventi più appropriati prima che la malattia progredisca.
Nella BPCO, il MMG riveste un ruolo centrale nel riconoscimento precoce dei sintomi, nella prescrizione e interpretazione della spirometria, nella gestione del trattamento secondo le Note regolatorie e nel monitoraggio dell’aderenza terapeutica. Allo stesso modo, nel paziente con ipertensione, ipercolesterolemia e diabete tipo II, il MMG rappresenta il punto di riferimento per la stratificazione del rischio cardiovascolare, la modulazione delle terapie e la promozione di percorsi di prevenzione primaria.
La complessità clinica dei pazienti cronici rende indispensabile una gestione integrata tra MMG e specialisti: pneumologo, cardiologo, diabetologo e nutrizionista. Un referral appropriato, tempestivo e bilanciato è cruciale per migliorare il controllo delle comorbidità, ridurre il rischio di eventi acuti e ottimizzare la prognosi.